Dopo Cecilia Camellini (qui), anche Alex Zanardi, ex pilota di Formula Uno che perse le gambe in un tragico incidente, conquista un oro per la compagine italiana alle Paralimpiadi di Londra. «Dalla vita ho avuto tanto e continuo ad aggiungere soddisfazioni», queste le sue prime parole dopo la consegna della medaglia. Un successo netto – circa 30 secondi – per il quinto oro della squadra azzurra.
La dedica: «Dedico questo oro a Vittorio Podestà (suo amico e collega del Barilla Blu Team), senza di lui non sarei mai arrivato qui. A molti sembrava che intraprendere questa avventura alla mia età fosse una follia, ma questa non è l’unica follia fatta in vita mia. La dedica è anche per mia moglie Daniela».
Ma è stata una giornata positiva non solo per il successo di Alex: a quello si sono aggiunte le medaglie (argento) dei fratelli Ivano e Luca Pizzi, impegnati sui 24 chilometri a cronometro. Personalmente ritengo che questi atleti siano un esempio incredibile per tutti – sportivi e non – per la loro dedizione e per la loro titanica forza di volontà.









