Se la proposta fosse stata ventilata solo qualche anno fa, avrebbe avuto dell’incredibile: i Paesi dell’America Latina, habitat naturale e base a livello internazionale della produzione di stupefacenti, stanno seriamente valutando l’ipotesi di combattere la piaga del narcotraffico legalizzando la vendita di marijuana, sotto il controllo dei singoli poteri statali. Si discute di questa possibilità già da alcuni mesi, dopo che i governi hanno preso atto del fallimento di una politica solo proibizionista che, negli ultimi anni, ha causato un aumento esponenziale delle morti causate dalla guerra tra i maggiori cartelli della droga sudamericani, senza riuscire in nessun modo ad arginare il fenomeno.
Il resto dell’articolo puoi trovarlo su ilVostro.it (clicca qui).











Credo che la legalizzazione della cannabis sia un atto dovuto, si risparmierebbero molti denari da poter reinvestire in tante altre altre maniere più utili alla comunità(e non per dare la caccia a chi si coltiva/compra un pò di canapa).Inoltre……… il proibizionismo ha fatto calare il consumo di canapa?no, allora è giunto il momento di cambiare la legge fini/giovanardi!
Sinceramente non penso che, soprattutto vista la situazione attuale, sia all’ordine del giorno in Italia una revisione della fini-giovanardi…ma in Uruguay le proposte sono concrete. E vedremo dove porteranno…